Dal 18 Dicembre 2025 cambia il regime di circolazione dei beni immobili che provengono da donazioni (Ddl semplificazioni, art. 44).
Nel sistema precedente, gli eredi eventualmente lesi da una donazione, ad esempio di un immobile, (coniuge, figli e, nei casi previsti, ascendenti) potevano chiederne la restituzione non solo al donatario ma anche ai successivi acquirenti, entro dieci anni dal decesso del donante.
Analogamente, a fronte di una tale rivendicazione degli eredi, chi acquistava un immobile del genere rischiava di vederselo sottrarre anche dopo anni.
Inoltre, il bene risultava difficilmente commerciabile e poco accettato dalle banche come garanzia nei mutui.
Ad oggi invece questa riforma semplifica la circolazione dei beni immobili, con positivi effetti per famiglie ed operatori del diritto, superando criticità che da anni penalizzavano il mercato immobiliare e la libertà negoziale dei cittadini.
La riforma risponde pure ad un mercato immobiliare che in Italia vede centinaia di migliaia di donazioni immobiliari effettuarsi ogni anno.
Dunque ad oggi chi acquista un immobile con provenienza donativa avrà maggiore certezza giuridica e non rischierà di vederselo sottrarre a distanza di anni, inoltre le banche possono più facilmente accettare questi beni come garanzia ipotecaria, rendendo meno complesso l’accesso al credito e con minori esborsi di somme aggiuntive a titolo di garanzie accessorie.
Siamo favorevoli a questa novella legislativa che supera il precedente sistema di tutela cosiddetta reale col possibile recupero del bene presso i terzi acquirenti, ad una tutela cosiddetta obbligatoria che riconosce un diritto di credito in favore del legittimario ereditario che sia stato leso.
Attenzione, tra le diverse modifiche, ai profili di disciplina intertemporale, regime transitorio e decadenza semestrale che rendono ancor più necessario il supporto di un professionista qualificato.
Questa è una disciplina destinata ad avere un impatto significativo e diffuso sull’intero sistema della circolazione immobiliare in Italia.
Se desideri approfondire, noi siamo pronti!

